Barriera Chimica

Applicazione

applicazione_barriera_idrofobizzante

La frequenza, la dislocazione e la profondità dei fori, vengono decise e adeguate al contesto dopo un attenta lettura della composizione e disposizione della muratura, sempre e comunque secondo il criterio di perforazione e iniezione a bas­sa pressione, ripetuto per diverse porzioni di muratura, fino alla totale saturazione in lunghezza e in profondità delle parti interessate, senza compromettere o alterare la staticità degli edifici.

  • Il diametro dei fori è pari a 1cm.
  • L’interasse varia da 5 a 10 cm.
  • La dislocazione dei fori è distribuita in fila semplice, doppia, tripla o quadrupla, secondo le necessità.
  • La distanza delle file di fori fra loro varia in funzione della dimensione modulare delle malte di allettamento e dei conci allettati.
  • Lo spessore raggiungibile operando da un solo lato delle pareti è pari a 60 cm. (con un massimo di 100 cm in casi particolari).
  • Lo spessore raggiungibile intervenendo da due lati delle pareti è pari a 120 cm. (con un massimo di 200 cm in casi particolari).

L’impiego della bassa pressione variabile da 1 a 7 bar, permette di abbassare i tempi di lavorazione, ma soprattutto, di controllare la diffusione del formulato all’interno della muratura, segnalando mediante la variazione di pressione sui manometri, ostacoli, crepe o difformità del tessuto murale.

In questo modo, ogni sezione di muratura iniettata è anche controllata dall’operatore che in caso di necessità, opera le varianti più opportune al sistema applicativo, quali regolazione di:

  • Interasse dei fori,
  • Pressione di iniezione,
  • Quantità del formulato da iniettare
  • Tempi di iniezione
  • Fasi di perforazione-iniezione.

Garantendo così un perfetto e sicuro risultato finale.

La versatilità del sistema permette un adeguamento mirato, alle tipologie di muratura più svariate.