Un muro controterra è una struttura che separa un ambiente abitativo dal terreno circostante: le pareti di una cantina, di un box auto, di un seminterrato, di un vano tecnico. Queste strutture sono costantemente in contatto con un terreno che, ai fini microclimatici, ha un tasso di umidità relativa pari al 100%. Senza adeguati isolamenti specifici, l’umidità e l’acqua trovano sempre la strada per entrare.
In Artes affrontiamo l’impermeabilizzazione muri controterra dal 1981 con un repertorio di sistemi distinti, selezionati in base al tipo di problema e alla situazione di cantiere, infiltrazione d’acqua, condensa interstiziale, vapore dal terreno o risalita di falda, e alla situazione del cantiere. In questo articolo spieghiamo come funziona ogni sistema e quando si usa.
Perché i muri controterra sono a rischio umidità
I muri controterra sono a rischio umidità costante perchè subiscono contemporaneamente tre tipi di pressione: la pressione idrostatica dell’acqua di falda o di percolazione (ossia che entra fisicamente attraverso fessure e discontinuità), la permeazione di vapore dal terreno saturo (cioè che segue il principio dei vasi comunicanti anche per il vapore d’acqua) e, negli ambienti riscaldati, la condensazione superficiale causata dai ponti termici tra la struttura fredda e l’aria interna più calda.
Nelle zone con falda superficiale variabile e periodi soggetti di intensa piovosità questi fenomeni si manifestano con particolare frequenza, soprattutto negli edifici costruiti prima degli anni ’80 sprovvisti di membrane impermeabilizzanti.
Sistemi per l’impermeabilizzazione muri controterra Artes
Redil CF: struttura anticondensativa a tenuta stagna per pareti controterra
Il Redil CF è la soluzione Artes per i muri controterra con problemi combinati di condensa, vapore e infiltrazione di umidità. È una struttura anticondensativa impermeabile, termoisolante a tenuta stagna e con compensazione igrometrica, realizzata in opera mediante pannelli predimensionati ecologici, incombustibili e immarcescibili, impermeabili al vapore e al gas radon. I pannelli vengono applicati alle pareti o ai soffitti e completati con intonaci e rasature in calce fortemente traspiranti.
Il Redil CF garantisce uno scudo protettivo completo dalle influenze negative del contatto col terreno, rendendo gli ambienti interrati igienicamente vivibili. I materiali impiegati sono rigorosamente naturali ed ecologici, privi di qualsiasi tipo di rilascio aereo.
Resine idroreattive Polibar e Poligel: per infiltrazioni attive
Quando nei muri controterra sono presenti fessure attive con acqua in pressione, giunti aperti o punti di infiltrazione localizzata, utilizziamo il sistema di iniezione con resine poliuretaniche idroreattive.
Le resine vengono iniettate partendo dal punto dove l’acqua arriva e spinte a ritroso lungo il percorso fino a bloccare tutte le vie d’accesso. L’intervento è completamente dall’interno, senza scavi e senza demolizioni.
Bentonite sodica: impermeabilizzazione naturale per nuove costruzioni
La bentonite sodica preattivata è un minerale naturale che in Artes utilizziamo per l’impermeabilizzazione di fondazioni e strutture interrate in fase di costruzione o ristrutturazione importante.
Viene posata in forma di pannelli tra la struttura e il terreno circostante: a contatto con l’acqua di falda si gonfia formando una barriera impermeabile permanente. È la soluzione preferita per nuovi edifici o quando è possibile accedere al lato esterno della struttura.
Vasca bianca: il sistema strutturale impermeabile per nuove costruzioni
Il sistema a Vasca Bianca è un insieme composto da calcestruzzo impermeabile, giunti e armature metalliche flessibili che concorrono alla tenuta impermeabile dell’intera struttura in cemento armato. Vengono studiati e programmati tutti i nodi critici: giunti di lavoro, giunti di dilatazione e di fessurazione programmata. L’uso di accessori specifici come lamiere sagomate, nastri waterstop, tubi di iniezione e nastri idroespansivi garantisce la tenuta senza richiedere successivi rivestimenti. Artes vi accompagna lungo tutto il percorso, dalla progettazione alla costruzione finita.
Barriera verde Antiradon: per la tenuta anche dal gas radon
Nei locali interrati delle zone con presenza di graniti e rocce uranifere il rischio radon si aggiunge ai problemi di umidità. Il nostro sistema Antiradon è una membrana impermeabile in multistrati poli accoppiati da posare sul pavimento esistente o sulle superfici a diretto contatto del terreno, in grado di abbattere fino a 10 volte i valori di concentrazione del gas radon nei locali interrati.
Come scegliere il sistema giusto: il criterio Artes
| Problema | Sistema consigliato | Quando si usa |
| Condensa + vapore dal terreno | Redil CF / Redil M | Locali interrati senza infiltrazioni attive. Per pareti e pavimenti. |
| Infiltrazioni fessurate attive | Resine idroreattive | Giunti aperti, fessure con acqua in pressione |
| Nuova costruzione / ristrutturazione importante | Bentonite sodica o Vasca bianca | Accesso al lato esterno se possibile |
| Radon + umidità | Barriera Antiradon + Redil M | Locali con rischio radon verificato |
| Tutti i problemi combinati | Diagnosi + sistema integrato | Casi complessi: sopralluogo necessario |
Impermeabilizzazione dall’interno vs dall’esterno
Intervenire dall’esterno con scavi perimetrali e membrane impermeabilizzanti applicate sulla faccia esterna dei muri è la soluzione teoricamente più completa ma anche la più invasiva e costosa, spesso inapplicabile su edifici esistenti senza demolire i parcheggi o le strutture circostanti.
Intervenire dall’interno, come fanno i nostri sistemi Artes (Redil CF, resine idroreattive, intonaci osmotici), è nella maggior parte dei casi altrettanto efficace, non richiede scavi e può essere realizzato con l’edificio in uso. La scelta dipende sempre dalla diagnosi.
Perché scegliere Artes per l’impermeabilizzazione muri controterra
Artes progetta e realizza l’impermeabilizzazione dei muri controterra con sistemi certificati, materiali ecologici e garanzia scritta su ogni intervento. Offriamo sopralluogo e consulenza tecnica su tutti i sistemi disponibili. Serviamo le province di Bergamo, Milano, Brescia, Lecco e Cremona.
Domande frequenti sull’impermeabilizzazione muri controterra
Si può impermeabilizzare un muro controterra senza fare scavi?
Sì. I sistemi Redil CF e le iniezioni di resine idroreattive operano completamente dall’interno. Artes adotta questi sistemi come prassi standard per gli edifici esistenti dove lo scavo esterno non è praticabile.
La cantina continua a bagnarsi dopo le forti piogge: è infiltrazione o falda?
Se l’acqua compare durante o subito dopo piogge intense e poi scompare, è probabile che sia percolazione superficiale. Se il problema è costante indipendentemente dalla pioggia, è più probabile la falda. La diagnosi corretta richiede un sopralluogo.
Il Redil CF protegge anche dal radon?
Sì. Il Redil CF è impermeabile al vapore e al gas radon: i pannelli formano una barriera stagna che impedisce sia l’ingresso di umidità che del gas radon dal terreno.
Quanto tempo dura l’impermeabilizzazione controterra?
Le nostre soluzioni come Redil CF, resine idroreattive, bentonite, sono concepite come interventi permanenti.
Artes può intervenire su un parcheggio condominiale sotterraneo?
Sì, abbiamo esperienza specifica su parcheggi sotterranei, vani tecnici e strutture condominiali. In questi contesti si utilizzano principalmente resine idroreattive (per giunti e fessure attive) e intonaci osmotici impermeabili.

