Quando si costruisce o ristruttura un edificio con locali interrati soggetti alla presenza di acqua di falda, la scelta del sistema impermeabilizzante è una decisione strutturale, non una rifinitura. Fatta bene, protegge l’edificio per decenni senza interventi successivi. Fatta male, significa gocciolamenti, allagamenti e costosi ripristini nel giro di pochi anni.
La vasca bianca è il sistema strutturale impermeabile di riferimento per queste situazioni. In Artes progettiamo e assistiamo la costruzione di vasche bianche dal 1981, accompagnando committenti, imprese e studi tecnici dalla fase di progettazione fino alla costruzione finita. In questo articolo spieghiamo cos’è, come funziona e quando è la soluzione giusta rispetto ad altri approcci.
Cos’è la vasca bianca
La vasca bianca è un sistema di impermeabilizzazione strutturale che sfrutta le proprietà del calcestruzzo impermeabile per realizzare un involucro a tenuta stagna dall’interno. A differenza della “vasca marrone” (impermeabilizzazione esterna con guaine bituminose o bentonite), la vasca lavora dall’interno e per tutto lo spessore delle pareti e dei pavimenti: è la struttura stessa in calcestruzzo che tiene l’acqua fuori.
Il sistema di Artes è composto da: calcestruzzo additivato impermeabile per le strutture portanti, giunti e armature metalliche flessibili, e una serie di accessori specifici per i punti critici, tutti a garantire flessione programmata e tenuta impermeabile (giunti di lavoro, giunti di dilatazione, giunti di fessurazione programmata). Vengono studiati e programmati tutti i nodi più importanti della struttura: platea–platea, platea–parete, parete–parete, aperture e passaggio tubi impianti.
Come funziona la vasca bianca: i componenti
| Componente | Funzione |
| Calcestruzzo additivato impermeabile | Base strutturale: riduce la permeabilità intrinseca del cls |
| Nastri waterstop in PVC o gomma | Sigillano i giunti di lavoro e di dilatazione tra le diverse gettate |
| Tubi di iniezione | Permettono interventi di riparazione localizzata iniettando resine idroreattive in caso di perdite dopo la costruzione |
| Nastri idroespansivi | Si gonfiano a contatto con l’acqua sigillando i giunti tra calcestruzzo nuovo e vecchio |
| Lamiere sagomate (scossaline) | Presidiano i punti angolari e le zone di maggiore sollecitazione idrostatica |
| Fessurazione programmata | Prevede e controlla dove il cls può fessurarsi, evitando fessure casuali non gestibili |
L’impiego di questa combinazione di accessori garantisce la tenuta impermeabile dell’intero complesso strutturale, senza richiedere interventi di rivestimento con teli guaine o trattamenti di superficie di tipo tradizionale.
Vasca bianca vs vasca marrone: differenze e quando scegliere l’una o l’altra
| Caratteristica | Vasca bianca (strutturale) – Vasca marrone (esterna) |
| Principio | Calcestruzzo impermeabile dall’interno – Guaine o bentonite applicate dall’esterno |
| Quando si usa | Nuove costruzioni, ristrutturazioni con scavo esterno possibile – Nuove costruzioni, più semplice su geometrie regolari |
| Resistenza alla pressione idrostatica | Alta – Alta (finché la guaina è integra) |
| Rischio di invecchiamento | Basso (è il cls stesso) – Medio-alto (guaine si degradano in 20–30 anni) |
| Riparabilità in caso di perdita | Dall’interno con iniezioni di resina tramite i tubi predisposti – Richiede scavo esterno per accedere alla guaina |
| Progettazione necessaria | Sì, progettazione specifica dei giunti, Meno critica |
Quando la vasca bianca è la scelta giusta
La vasca bianca è la soluzione raccomandata quando:
- Si costruisce un nuovo edificio con locali interrati in zona con falda superficiale o terreno molto umido
- Si ristruttura un edificio esistente con accesso al lato esterno dei muri interrati
- La geometria strutturale è regolare e permette la corretta programmazione di tutti i giunti
- Si vuole un sistema impermeabile che non richieda manutenzione futura del rivestimento esterno
- L’edificio è destinato a uso residenziale o commerciale pregiato, dove la durabilità è prioritaria sul costo iniziale
Non è la soluzione giusta per interventi su edifici esistenti senza possibilità di scavo esterno: in questi casi Artes utilizza sistemi diversi (Redil CF, resine idroreattive).
Il ruolo di Artes nella vasca bianca: dalla progettazione alla costruzione
Artes offre progettazione e assistenza alla fornitura e posa in opera di tutti gli accessori specifici per la vasca bianca: scossaline, nastri waterstop, tubi di iniezione, nastri idroespansivi. Accompagniamo il cantiere dalla progettazione dei nodi critici fino alla costruzione finita, garantendo che ogni giunto sia correttamente presidiato. La nostra esperienza è il vantaggio del committente per una costruzione impermeabile.
Perché scegliere Artes
Artes ha esperienza specifica nella progettazione e nella supervisione di vasche bianche per edifici residenziali, commerciali e industriali nelle province di Bergamo, Milano, Brescia, Lecco e Cremona. Offriamo consulenza tecnica per studi tecnici, imprese e privati, con assistenza continua durante il cantiere.
Domande frequenti sulla vasca bianca
La vasca bianca si può fare su un edificio esistente?
Solo se è possibile accedere al lato esterno dei muri controterra con scavi. Per edifici esistenti senza possibilità di scavo, Artes utilizza sistemi alternativi dall’interno (Redil CF, resine idroreattive).
Cosa succede se la vasca bianca perde?
I tubi di iniezione predisposti durante la costruzione permettono di iniettare resine idroreattive direttamente nei punti di perdita dall’interno, senza scavare. È la capacità di riparazione futura integrata nel sistema.
La vasca bianca protegge anche dal radon?
Un involucro in calcestruzzo impermeabile ben eseguito riduce significativamente l’ingresso di gas radon dal terreno. Per una protezione certificata e completa, Artes consiglia di abbinare la membrana Antiradon specifica per i pavimenti.
Quanto costa una vasca bianca?
Il costo dipende dalle dimensioni dell’edificio, dalla complessità geometrica e dal numero di giunti critici da presidiare. Non è un costo a metro quadro standard: Artes fornisce preventivo dettagliato dopo analisi del progetto strutturale.
La vasca bianca richiede manutenzione?
No, se costruita correttamente. A differenza delle guaine bituminose (vasca marrone) che si degradano in 20–30 anni, la vasca bianca non ha componenti soggetti a invecchiamento ordinario. Gli unici punti da monitorare sono i giunti di dilatazione, che possono richiedere ispezione ogni 10–15 anni.

