L’intonaco è l’ultima fase di un sistema di risanamento. Questo è il principio che guida il nostro lavoro in Artes dal 1981: scegliere il prodotto giusto per la fase finale di un intervento è importante, ma ancora più importante è che quell’intervento abbia prima risolto la causa principe dell’umidità. Un intonaco antiumidità applicato su un muro ancora attivamente umido, che sia di risalita, infiltrazione o condensa, è destinato nel tempo a fallire.
Detto questo, la scelta dell’intonaco fa una differenza enorme sulla durata e sulla qualità del risultato finale. In questo articolo spieghiamo le principali tipologie di intonaci antiumidità, quando si usano e quali prodotti utilizziamo in Artes nella nostra pratica quotidiana contro l’umidità e le infiltrazioni.
Intonaci antiumidità macroporosi: come funzionano
L’intonaco deumidificante macroporoso è il prodotto di riferimento per il completamento degli interventi di risanamento da umidità di risalita. La sua struttura interna, realizzata con inerti leggeri come pomice o perlite, è macroporosa: ha, cioè, pori grandi abbastanza da consentire all’umidità residua della muratura di evaporare verso la superficie filtrando e contenendo, senza cristallizzare, i sali all’interno dei macro capillari.
Il principio fisico è questo: dopo la barriera chimica idrofobizzante, la muratura inizia ad asciugare lentamente dall’interno verso l’esterno; l’intonaco macroporoso asseconda questo processo assorbendo i sali nell’evaporazione e impedendo che si depositino sull’intonaco di finitura e proteggendo la superficie estetica finale.
Calcilite: cos’è l’intonaco termoisolante macroporoso di Artes
Il Calcilite – Climaterm è un intonaco termoisolante macroporoso a base di calce idraulica naturale NHL 3,5 arricchito con inerti di pomice utilizzato da Artes sia per il risanamento da umidità di risalita che per i problemi di condensa nei locali fuori terra. Le sue caratteristiche principali sono: elevata traspirazione, resistenza meccanica, elasticità, coibenza termica e leggerezza. Infatti, il suo peso risulta fino a 5 volte inferiore ad un intonaco rustico tradizionale consentendo un notevole risparmio di sovraccarico sulle murature delle facciate e la possibilità di arrivare ad integrare cornicioni o lesene con spessori unici, applicati in più riprese, fino a 25 cm. senza subire fessurazioni o ritiri.
Il sistema Calcilite – Climaterm ha una questa particolarità specifica che è molto importante per gli edifici storici e le murature irregolari, ossia permette correzioni dimensionali importanti delle facciate — compensando le irregolarità superficiali di edifici in pietra mista o laterizio non omogeneo — che con altri sistemi risulterebbero molto gravose sia tecnicamente che economicamente. Una volta realizzato così l’intonaco rustico in Calcilite – Climaterm, l’isolamento termico è già integrato nel ciclo.
Tutto il ciclo di materiali è totalmente naturale ed ecologico, antincendio (REI 120), non produce gas tossici, non marcisce e non è attaccabile da insetti.
Intonaci osmotici impermeabili: quando si usano
Gli intonaci osmotici impermeabili, ossia malte additivate con formulati impermeabilizzanti, vengono utilizzati da Artes nelle situazioni in cui le infiltrazioni d’acqua si presentano improvvisamente dopo anni di equilibrio, con fonti diversificate e abbondanti, spesso in corrispondenza di assestamenti del terreno, variazioni della falda o interventi edilizi nelle vicinanze.
In questi casi estremi, dove le pareti esterne non sono raggiungibili da entrambi i lati per il contatto diretto del terreno, o le vie di infiltrazione sono molteplici, l’intonaco osmotico viene applicato direttamente adeso alle strutture portanti, ottenendo un aumento della compattezza e della resistenza al passaggio dell’acqua. Esperienza e competenza, associate a additivi collaboranti per malte e calcestruzzi impermeabili e a esecuzioni accurate, permettono risultati efficienti e duraturi.
Intonaci antiumidità: il sistema a strati
Il sistema deumidificante Artes per il risanamento delle murature è composto da diversi strati di malte premiscelate a base di calce idraulica naturale, opportunamente differenziati tra loro. L’insieme consente l’assorbimento naturale dell’umidità contenuta nella muratura e ne induce un’evaporazione più veloce dalle superfici rispetto all’assorbimento, mantenendo bassa la fascia di evaporazione. Mediante appropriate granulometrie e additivi essicanti, il sistema contiene e controlla la formazione di efflorescenze saline, garantendo protezione e superfici asciutte nel tempo.
I prodotti della linea Artes per il ciclo di intonacatura deumidificante includono: RINZAFFO CONSOLIDANTE ANTISALE (strato base anti-sali), CALCILITE (intonaco rustico macroporoso), CALCEPRO (tonachino di livellamento superficiale). Le finiture vengono realizzate con pitture traspiranti ai silicati di potassio (Pittura KL) o a calce (Fresco’500).
Quando l’intonaco non basta: i casi in cui va abbinato ad altri interventi
L’intonaco antiumidità da solo non è sufficiente nei seguenti casi:
- Umidità di risalita attiva: va prima realizzata la barriera chimica idrofobizzante in modo da non permettere ulteriore alimentazione d’acqua dal terreno; solo dopo l’intonaco antisale ed eventualmente l’intonaco macroporoso
- Infiltrazioni d’acqua da strutture fessurate: vanno prima trattate con malte impermeabili, resine idroreattive o, in fase preventiva, con sistemi in vasca bianca.
- Umidità da condensa grave (locali interrati): richiede il sistema Redil CF/M, non il solo intonaco
- Gas radon dal terreno: Redil C, Redil CF, Redil M, con “barriera verde Antiradon” sono sistemi necessari a garantire una perfetta tenuta stagna degli isolamenti di ogni abitazione o struttura prima di procedere con la posa di qualsiasi impianto idraulico od elettrico e prima di qualsiasi finitura
Quale pittura usare dopo gli intonaci antiumidità
La scelta della pittura finale è determinante per mantenere la traspirabilità del sistema. Artes consiglia esclusivamente pitture compatibili con supporti traspiranti:
- Ancoral Lotus è la pittura silossanica liscia autopulente ad effetto Lotus.
Grazie all’innovativa formulazione, l’acqua, invece di bagnare la superficie forma delle piccole gocce che scivolano via naturalmente, mantenendo così la facciata perfettamente pulita e asciutta. Questo prodotto contiene speciali preservanti del film che garantiscono una protezione preventiva contro la formazione di alghe e funghi. - Pittura KL (silicati di potassio): ideale su intonaci a calce, permette la traspirabilità e resiste ai sali
- Fresco ‘500 (tinteggio a latte di calce): naturale, traspirante, indicato per edifici storici
- Termo Paint (pittura termica alle microsfere di vetro): anticondensa, per zone con persistenti ponti termici
- Da evitare: pitture plastiche o acriliche che sigillano i pori e impediscono la traspirabilità
Perché scegliere Artes per gli intonaci antiumidità
In Artes utilizziamo prodotti della nostra linea specifica, sviluppati e selezionati in oltre 40 anni di cantieri reali, abbinati alla diagnostica termoigrometrica strumentale. Non applichiamo intonaci su cause non risolte. Ogni ciclo di risanamento è documentato e garantito. Operiamo nelle province di Bergamo, Milano, Brescia, Lecco e Cremona.
FAQ – Domande frequenti sugli intonaci antiumidità
Si può applicare l’intonaco deumidificante senza prima fare la barriera chimica?
Solo se la causa dell’umidità è di poca entità. Se i muri sono umidi per via della risalita capillare, applicare anche il miglior intonaco macroporoso senza aver bloccato la sorgente porta a un risultato temporaneo: il muro continuerà ad assorbire acqua e l’intonaco si degraderà di nuovo.
Quanto spessore deve avere l’intonaco macroporoso Calcilite?
Lo spessore tipico minimo applicato da Artes è di 3 cm, ma è da rapportare in base allo stato della superficie e alle irregolarità da compensare. Su edifici storici in pietra mista si possono raggiungere spessori maggiori anche fino a 25 cm. senza problemi strutturali, grazie alla leggerezza degli inerti di pomice e alle caratteristiche tecniche della miscela.
Dopo l’intonaco antiumidità quanto tempo bisogna aspettare prima di pitturare?
L’intonaco a calce richiede tempi di maturazione adeguati prima della tinteggiatura finale. Generalmente 28–40 giorni, in funzione dello spessore e delle condizioni ambientali. Pitturare troppo presto può indurre a distacchi o formazione di muffe a carico dello strato pittorico, nonché alla formazione di aloni biancastri, soprattutto su manti con colori scuri e vivaci causati dalla carbonatazione della calce che aggredisce i colorati e ne riduce la resistenza nel tempo.
L’intonaco macroporoso si può usare anche in bagno?
Sì, è anzi particolarmente indicato nei bagni con problemi cronici di muffa e condensa dove le pitture tradizionali falliscono; Artes ne prevede l’applicazione nei locali umidi in abbinamento verificare correttezza di “non igroscopiche”.
L’intonaco Calcilite Climaterm è indicato per gli edifici storici vincolati?
Sì. Calcilite è a base di calce idraulica naturale — materiale storicamente compatibile con murature in pietra, mattone e materiali misti — ed è valido dalle Soprintendenze in quanto non altera il comportamento fisico delle murature originali. Artes ha esperienza specifica su edifici storici e vincolati.

