L’umidità in casa è uno dei problemi più diffusi nell’edilizia residenziale italiana ma anche uno dei più sottovalutati, e, spesso mal curati. Non esiste un’unica “umidità di casa”, ci sono almeno quattro origini diverse, ognuna con cause specifiche, segnali riconoscibili e rimedi che non si possono interscambiare. Trattare l’umidità di risalita come fosse condensa, o viceversa, porta a sprecare denaro senza risolvere nulla.
Questa guida nasce dall’esperienza di Artes in oltre 40 anni di diagnosi e interventi nelle province di Bergamo, Milano, Brescia, Lecco e Cremona. L’obiettivo è dare al cliente gli strumenti per capire di che tipo di umidità si tratta in casa tua e come affrontarla nel modo giusto.
Tasso di umidità ideale in casa: i valori di riferimento
Prima di entrare nelle cause stabiliamo i numeri: Il tasso di umidità relativa ideale in un ambiente abitativo è compreso tra il 40% e il 60%, a 20°C. Questi sono i valori indicati dalla norma UNI EN 16798-1:2019 e dalle linee guida OMS sugli ambienti interni.
- Sotto il 30%: aria secca, secchezza delle mucose, problemi respiratori, elettrostaticità
- 40–60%: zona di comfort, condizioni ottimali per la salute
- Sopra il 65–70%: rischio crescente di proliferazione di muffe e acari
- Sopra l’80%: condizioni favorevoli per la condensa sulle superfici fredde
I quattro tipi di umidità in casa
1. Umidità di risalita capillare
L’umidità ascendente è l’acqua del terreno che risale attraverso le murature per effetto capillare. Colpisce le pareti in contatto diretto con il suolo, tipicamente il piano terra o il seminterrato, e si manifesta con aloni bianchi (sali), intonaco che si sgretola nella parte bassa, odore di terra costante e muffa alla base delle pareti.
È il tipo di umidità più frequente negli edifici costruiti prima degli anni ’80, non avevano barriere impermeabili orizzontali obbligatorie. La soluzione è la barriera chimica idrofobizzante, con garanzia di 20 anni firmata da Artes.
2. Umidità da condensa
La condensa si forma quando le superfici interne di un’abitazione arrivano a una temperatura inferiore al punto di rugiada dell’aria ambiente: a questo punto il vapore acqueo dell’aria si deposita come acqua sulle superfici fredde. Si manifesta sugli angoli tra pareti e soffitto, sui vetri, dietro armadi e specchi, in corrispondenza di pilastri e travi (ponti termici).
La soluzione non è aprire di più le finestre o comprare un deumidificatore che abbassano i ponti termici con sistemi isolanti idonei (Redil F, Calcilite) e garantire un ricambio d’aria controllato. I deumidificatori abbassano temporaneamente l’umidità ma non eliminano la causa.
3. Infiltrazione d’acqua
Le infiltrazioni sono l’ingresso di acqua liquida attraverso fessure, giunti deteriorati o discontinuità nell’involucro edilizio: tetto, pareti perimetrali, fondazioni. Si riconoscono perché peggiorano o compaiono dopo le piogge, hanno spesso un andamento stagionale e si manifestano con macchie scure, gocciolamenti o allagamenti.
La soluzione dipende dalla via d’ingresso: iniezioni di resine idroreattive per fessure in strutture in c.a., impermeabilizzazione della copertura, vasca bianca o bentonite sodica per le strutture interrate.
4. Infiltrazione di vapore dal terreno
Negli ambienti interrati privi di isolamenti specifici il terreno circostante, che ha un’umidità relativa prossima al 100%, trasferisce vapore acqueo all’interno per permeazione (il principio dei vasi comunicanti vale anche per il vapore). Il risultato è un’umidità relativa interna molto elevata, cattivi odori, muffe su pareti, pavimenti, mobili e vestiti, fino a gocciolamenti che possono sembrare veri allagamenti.
Il ricambio d’aria riduce ma non elimina il problema: l’afflusso di vapore dal terreno è continuo e ininterrotto. La soluzione è la tenuta stagna con i sistemi Redil CF (pareti) e Redil M (pavimenti).
Come distinguere i quattro tipi di umidità in casa
| Caratteristica | Risalita | Condensa | Infiltrazione | Vapore terreno |
| Dove si manifesta | Parte bassa muri | Angoli, zone fredde | Qualsiasi zona | Tutta la superficie |
| Stagionalità | Costante tutto l’anno | Peggiora in inverno | Dopo le piogge | Costante (estate inclusa) |
| Migliora aerando? | No | Sì (parzialmente) | No | Riduce, non risolve |
| Segnale tipico | Aloni bianchi in basso | Muffa dietro armadi | Macchie dopo la pioggia | Tutto si bagna inclusi mobili |
Umidità in casa: rischi per la salute
L’umidità eccessiva negli ambienti domestici non è solo un problema estetico o strutturale. Secondo le linee guida OMS del 2009 sugli ambienti interni, l’esposizione prolungata a muffa e umidità negli spazi abitativi è associata a:
- Riniti e congestione nasale croniche
- Aggravamento dell’asma e delle malattie respiratorie ostruttive
- Allergie cutanee e alle vie respiratorie
- Tosse cronica e bronchiti ricorrenti
- Nei soggetti immunodepressi: infezioni fungine più gravi
I principali agenti biologici responsabili sono le muffe (Cladosporium, Aspergillus, Penicillium, Stachybotrys) e gli acari della polvere, i quali proliferano quando l’umidità relativa supera stabilmente il 65%.
I prodotti Artes per ogni tipo di umidità
| Tipo di umidità | Prodotti/sistemi Artes |
| Risalita capillare | Barriera chimica idrofobizzante + Calcilite + Rinzaffo Consolidante Antisale |
| Condensa fuori terra | Redil F / Calcilite + Pittura KL o Termo Paint |
| Condensa locali interrati | Redil CF (pareti) + Redil M (pavimenti) |
| Infiltrazioni attive | Resine idroreattive Polibar/Poligel + intonaci osmotici |
| Vapore dal terreno | Redil CF + Redil M + Barriera Antiradon (se necessario) |
Perché scegliere Artes per l’umidità in casa
Artes è specializzata nel risanamento di tutti i tipi di umidità dal 1981. Il nostro vantaggio è avere nella stessa squadra la competenza diagnostica (verifica termoigrometrica, sopralluogo tecnico) e quella esecutiva (barriera chimica, resine, Redil, Calcilite). Non proponiamo mai soluzioni di copertura senza aver identificato la causa. Sopralluogo gratuito nelle province di Bergamo, Brescia, Milano, Lecco e Cremona.
Domande frequenti sull’umidità in casa
Il deumidificatore risolve il problema dell’umidità in casa?
Il deumidificatore abbassa il tasso di umidità relativa dell’aria, riducendo temporaneamente i sintomi della condensa ma non elimina la causa: se l’umidità viene da risalita, infiltrazione o vapore dal terreno, il deumidificatore lavora continuamente senza mai risolvere il problema strutturale.
L’umidità in casa si misura con strumenti semplici?
Sì, esistono igrometri digitali economici (10–30€) che misurano temperatura e umidità relativa dell’aria. Non misurano però l’umidità contenuta nelle murature (per cui servono igrometri a resistenza o a microonde professionali) né identificano la causa.
In inverno c’è sempre più umidità in casa: è normale?
Un aumento della condensa in inverno è normale in assenza di buona ventilazione, perché l’aria fredda esterna (meno carica di vapore) entra e si riscalda, permettendo all’umidità prodotta in casa di depositarsi sulle superfici più fredde. Se il fenomeno è molto marcato e porta a muffe ricorrenti, indica un problema di isolamento o di ricambio d’aria che va risolto strutturalmente.
Quando chiamare un professionista per l’umidità in casa?
Quando il problema si ripresenta dopo interventi fai-da-te, quando le muffe tornano entro 6 mesi dalla tinteggiatura, quando l’intonaco si stacca in modo diffuso, quando in estate persiste l’umidità nei locali interrati o quando ci sono persone con problemi respiratori in casa.
Artes fa diagnosi dell’umidità con strumentazione professionale?
Sì. Il sopralluogo tecnico di Artes include la verifica delle condizioni termoigrometriche mediante appropriata strumentazione di rilevazione, con successiva relazione scritta e proposta di intervento personalizzata. È gratuito e senza impegno.

